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  • Cosa funziona sui mercati azionari?

    Hai anche tu difficoltà a sviluppare sistemi di trading che vadano short sui titoli azionari? In questo caso, non ti devi allarmare, perché si tratta di un problema molto comune: per la maggior parte dei trader, l'operatività short sui mercati azionari presenta numerose insidie. È vero che, in alcuni casi, è possibile approfittare di un trend ribassista molto pronunciato, come quello sperimentato nel corso della crisi del 2008, ma occorre essere davvero chirurgici nell'ingresso in posizione.

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Guru del discrezionale

Sino a poco tempo fa, quando si parlava di trader di Borsa si era portati immediatamente a pensare ad un operatore che, in maniera quasi fantozziana, passava notte e giorno davanti ad un monitor cercando di cogliere il momento opportuno per vendere o acquistare qualcosa. Negli ultimi anni però, questo modello di trader “discrezionale” che decide sulla base dell’istinto e del suo stato d’animo passeggero sta lasciando il posto ad un modo più razionale e scientifico di fare trading: quello automatico.

Questo trend trova conferma a livello internazionale, tanto che oggi si stima che circa il 70% del controvale scambiato sul Nasdaq sia frutto di trading sistematico. Le ragioni di questo trend sono facilmente comprensibili: un trader discrezionale, infatti, agisce “di pancia” sulla base dell’intuito e di sensazioni passeggere. I problemi legati a questo modo emotivo di agire sono molteplici e le ripercussioni in termini di stress fisico e psicologico sono notevoli. Inoltre il trading discrezionale non può essere insegnato: per sua natura, infatti, il trading discrezionale si basa sul talento, sull’istinto e sulle capacità personali del singolo trader: un trader discrezionale, per quanto bravo e di successo, potrà spiegarti come lui ha agito o agirebbe in determinate circostanze, ma non potrà mai trasmetterti il suo intuito e il suo talento.

Optando invece per gli insegnamenti di un trader sistematico qualificato, avrai la possibilità di apprendere un metodo scientifico, oggettivo, estendibile e trasmissibile che potrai applicare nelle diverse situazione. A tal proposito, però, è fondamentale rivolgerti solo a trader sistematici di comprovato successo, evitando i tanti ciarlatani che ci sono in giro.

Chi sono i “Guru del discrezionale”

Nella categoria dei “guru del discrezionale” rientrano, come suggerito dallo stesso nome, quei trader-formatori che non hanno nessuna esperienza nel trading automatico essendo di fatto specializzati nella sola modalità discrezionale.  Vi sono tanti bravi trader discrezionali in giro ma pochi (se non nessuno) possono essere considerati dei veri formatori. Come mai? Perché, come spiegato prima, il trader discrezionale basa il suo operato e, di conseguenza, tutti i suoi risultati, sul proprio istinto e intuito personale. Tuttavia le possibilità di cadere in errore agendo “di pancia” sono notevoli e lo stress psichico e fisico legato a questo modo di operare in “tempo reale” sono davvero notevoli. Ecco perché chiunque voglia approcciarsi al mestiere di trader dovrebbe farlo iniziando ad apprendere un metodo realmente trasmissibile, oggettivo ed efficace. E ciò è possibile solo scegliendo come formatore un trader sistematico che possa garantirti l’efficacia e validità dei suoi insegnamenti.

Perché vanno evitati i “Guru del discrezionale”

Se hai letto con attenzione le caratteristiche di un trader discrezionale, saprai ormai che i suoi risultati dipendono principalmente dal suo intuito e dalla sua capacità personale di agire e reagire istintivamente alle diverse situazioni di mercato. Un trader discrezionale di successo è come un fuoriclasse del calcio, del tennis o di qualunque altro sport: potrà spiegarti all’infinito come fare un passaggio o un colpo ma non potrà mai trasmetterti il suo talento. Proprio per questo, anche se bravi, evita i formatori di trading discrezionale poiché, per sua natura, il trading discrezionale si basa principalmente su qualità innate che non possono in nessun modo essere trasmesse da un formatore ai suoi allievi. Puoi affidarti anche ai maggiori guru del discrezionale, ma nessuno di loro potrà mai trasmetterti il suo intuito e nessuno potrà mai insegnarti un metodo scientifico da applicare quando fai trading poiché i loro risultati sono frutto di sensazioni del tutto istintive e personali, proprio come quelle di un campione che mette a segno un goal incredibile.