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  • In spedizione il numero del Circolo di dicembre!

    Sta per uscire il numero di dicembre del Circolo! Questo mese la pubblicazione è dedicata a uno dei sistemi top performer del 2018, il "Driftin". Nel secondo articolo troverete il codice per gestire i rollover con la piattaforma MultiCharts. Questo mese parliamo anche di un fondo che è saltato perché non ha gestito la copertura del rischio... Inoltre abbiamo l'onore di ospitare un articolo di Emilio Tomasini dedicato all'analisi fondamentale... un numero da non perdere!

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Quando il sistema smette di funzionare: gestire la performance decay

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Il prossimo 6 Dicembre, Algoritmica terrà un webinar durante il quale verrà presentata l’efficacia di un nuovo metodo e dei relativi strumenti per la gestione della Performance Decay. Anticipiamo in questo articolo alcune riflessioni sul fenomeno, le caratteristiche generali della soluzione e una panoramica degli obiettivi che, come mostreremo durante il webinar, siamo riusciti a raggiungere.

La premessa: la Performance Decay

La Performance Decay, letteralmente traducibile come la decadenza delle performance, è un fenomeno ineludibile e fisiologico. È un dato di fatto che, ad un certo momento, la curva dei profitti di un sistema subisca un cambiamento di tendenza e smetta di registrare un trend positivo. Presto o tardi, insomma, il sistema entra in una fase critica, indice del fatto che la strategia alla sua base non è in sintonia con il corrente andamento del mercato.

Sappiamo bene quanto il mercato sia una realtà vitale, che si muove e adotta differenti caratteristiche nello scorrere del tempo. Quando la flessibilità della nostra strategia di trading non è sufficiente a rispondere di tali mutamenti, portare avanti l’operatività del sistema è controproducente, oltre che insensato. Il rischio è di sprecare le risorse a nostra disposizione, compreso il tempo, senza nessun tornaconto: il sistema deve quindi essere disattivato.

Il problema: quando e come intervenire

Il principale problema legato alla Performance Decay è il timing, ossia il decidere quando è il momento giusto per inibire l’operatività del Trading System. Con la Performance Decay è indispensabile gestire il rischio e intervenire con la massima tempestività. Tuttavia, non è semplice prevedere e anticipare il fenomeno di decadenza delle performance. D’altra parte, attendere di staccare il sistema quando la sua inefficacia si è già manifestata potrebbe voler dire affrontare delle perdite significative.

Un Trading System ben congegnato potrebbe però sempre tornare in linea con i trend di mercato, successivamente. Per questo motivo, nel problema del timing dobbiamo includere anche la valutazione relativa a quando attivare nuovamente il sistema. Eseguire il monitoraggio, la disattivazione e la riattivazione dei sistemi in modo manuale, scegliendo come intervenire discrezionalmente o sulla base di osservazioni elementari, ha sempre esposto i trader a grosse incognite.

In aggiunta a tutto ciò, dobbiamo considerare un’ulteriore complicazione. Plausibilmente, infatti, non ci troveremo a trattare con un singolo sistema, bensì con un portafoglio di Trading System: i nostri sforzi per gestire la decadenza delle performance dovranno pertanto essere moltiplicati, perché dovremo tenere sotto controllo i comportamenti e i rendimenti di ciascuno dei sistemi che compongono il portafoglio.

La soluzione: le 3 chiavi di Algoritmica

È dal 2009 che Algoritmica.pro si concentra sullo studio della Performance Decay dei Trading System. Ad oggi, la metodologia elaborata e perfezionata sta restituendo dei risultati significativi ed estremamente promettenti nell’operatività reale. L’ingrediente fondamentale della soluzione sono i nuovi algoritmi di Performance Decay, senza ombra di dubbio la nuova frontiera del trading sistematico. Tratteggiamo di seguito i 3 aspetti fondamentali, le 3 chiavi, della proposta di Algoritmica.

Monitoraggio attivo della Performance Decay

Anche solo pochi giorni di ritardo nel togliere o mettere un sistema a mercato possono fare una differenza sostanziale: ecco perché abbiamo bisogno di disporre si uno strumento in grado di intervenire automaticamente, lasciando fuori dal processo decisionale ogni discrezionalità dell’operatore e fornendo al sistema ogni istruzione necessaria a riconoscere il momento più opportuno per agire.

Il tool sviluppato da Algoritmica.pro riesce a superare i limiti delle comuni piattaforme di trading perché è in grado di intervenire automaticamente sull’operatività del sistema sulla base di criteri misurabili e oggettivi. È l’algoritmo stesso a tenere costantemente sotto controllo i Trading System e a provvedere a inibirli o riattivarli: abbiamo chiamato questo meccanismo “monitoraggio attivo della Performance Decay”.

I filtri di Performance Decay

È proprio ai filtri di Performance Decay che è affidato il monitoraggio attivo delle performance e la decisione di bloccare o riattivare l’operatività di un sistema. Il loro ruolo è quello di verificare la compatibilità tra i dati attuali e quelli storici del Performance Report, così da assicurare che abbia ancora senso utilizzare il Trading System in esame. In particolare, i filtri rilevano specifici indicatori della criticità del sistema e provvedono all’inibizione o alla riattivazione della sua operatività di conseguenza.

I Trading System non sono tutti uguali. Le strategie si differenziano per logiche e contesti d’applicazione. Ne deriva che uno stesso filtro di Performance Decay non può risultare efficiente con tutte. La selezione del Filtro di Performance Decay è una fase critica: per assistere i trader in questa operazione delicata, Algoritmica ha implementato i filtri all’interno del proprio software Validator.

La logica di portafoglio

Gli algoritmi per la gestione di Performance Decay che Algoritmica.pro ha predisposto riescono a gestire tutti i sistemi caricati sulla piattaforma complessivamente, con una logica di portafoglio. Grazie alla formulazione di un ranking di portafoglio, l’algoritmo sa sempre quali sistemi stanno ottenendo risultati migliori di altri e quali, invece, non stanno performando.

Non solo l’algoritmo può quindi automatizzare la disattivazione e la riattivazione dei sistemi, è altresì in grado di filtrare i risultati dei rispettivi rendimenti per decidere quali Trading System mettere a mercato e quali lasciare in panchina. L’algoritmo si comporta insomma come un allenatore sportivo che mette in partita soltanto i giocatori che sono in quel momento più in forma o più adatti per le condizioni di gioco.

Dove ottenere una dimostrazione di tutto questo?

Come abbiamo anticipato all’inizio, Algoritmica ha organizzato per il giorno giovedì 6 Dicembre un webinar che toccherà alcuni aspetti relativi alla gestione della Performance Decay. Questo appuntamento è pensato in preparazione al workshop Performance Decay e Ranking di Portafoglio che si terrà a Bologna il 15 e 16 Dicembre, ma sarà anche l’occasione ideale per assistere alla dimostrazione dell’efficacia dei filtri di Performance Decay e dell’impatto che il ranking di portafoglio sortisce nell’operatività reale. Tutti i trader interessati sono i benvenuti: per iscriversi gratuitamente al webinar del 6 dicembre CLICCARE QUI >>>